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Ordinanza Ministeriale n 11 Valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti

pubblicato 19 mag 2020, 11:59 da Admin   [ aggiornato in data 19 mag 2020, 12:00 ]

    

    Si trasmette per opportuna conoscenza e norma l’ordinanza in oggetto che reca attuazione a quanto stabilito dal DL 22/2020.

Questi in sintesi i punti dell’Ordinanza alla cui lettura comunque si rinvia per la completa visione e approfondimento

1. Rimodulazione della programmazione di inizio anno contenente gli obiettivi di apprendimento non affrontati o che necessitano di approfondimento, da conseguire attraverso il piano di integrazione degli apprendimenti da attivare con il prossimo anno scolastico.

2. Delibera del Collegio docenti che integra, ove necessario, i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni già approvati nel piano triennale dell’offerta.

3. Ammissione degli alunni alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a sei decimi in una o più discipline

4. Predisposizione di uno specifico piano individualizzato di recupero degli apprendimenti per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati. Il piano va elaborato descrivendo per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire o da consolidare nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento. Il piano che va predisposto tranne che nel passaggio alla prima classe della scuola secondaria di primo grado ovvero alla prima classe della scuola secondaria di secondo grado, è allegato al documento di valutazione finale.

5. La non ammissione alla classe successiva è possibile solo nel caso che il Consiglio di classe non sia in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’ alunno a causa di situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, già perduranti e opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico. Occorre in tal caso una motivazione espressa all’unanimità dal Consiglio.

6. La non ammissione è predisposta anche in presenza di provvedimenti di esclusione dagli scrutini o dagli esami emanati ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti (gravi motivi disciplinari).

7. La valutazione degli alunni con disabilità certificata ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, si effettua sulla base del piano educativo individualizzato, come adattato sulla base delle disposizioni impartite per affrontare l’emergenza epidemiologica.

8. La valutazione degli alunni con DSA si basa sui piani didattici personalizzati. Ugualmente per i bes non certificati che siano destinatari di un pdp.

9. Predisposizione di un piano di integrazione degli apprendimenti per tutti gli alunni da parte del consiglio o team docente. Nel piano sono inserite e individuate le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno e i correlati obiettivi di apprendimento.

10. I due piani, di integrazione e recupero degli apprendimenti, decorrenti dal 1° settembre 2020, vanno a costituire “attività didattica ordinaria”, integrano il primo quadrimestre del 2020.21, possono proseguire, se necessario per l’intero anno scolastico 2020-21.

11. Rilascio al termine della classe quinta di scuola primaria e della classe terza della scuola secondaria di I grado della

certificazione delle competenze (priva delle sezioni Invalsi), secondo quanto disposto dal Decreto Ministeriale 742 del 2017. La certificazione è redatta durante lo scrutinio finale dal team docente o dal consiglio di classe, consegnato alla famiglia dell'alunna e dell'alunno e, in copia, all'istituzione scolastica o formativa del ciclo successivo.