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NUOVE NORME SULLA VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE COMPETENZE

pubblicato 11 set 2017, 13:22 da Daniela Fedi   [ aggiornato in data 11 set 2017, 13:29 ]

Oggetto: Decreto Legislativo 62 /2017 – Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo 1, commi  180  e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107


Si trasmette per la dovuta conoscenza , il testo del decreto legislativo in oggetto in vigore dal 1 settembre 2017.

Si segnalano:

  • Le novità  specifiche per la scuola primaria
  • Le novità specifiche per la scuola secondaria  
  • Le disposizioni comuni a entrambi gli ordini di scuola   
  • La loro decorrenza


Scuola primaria

  1. L'ammissione degli alunni alla classe successiva si dispone anche in presenza  di  livelli  di apprendimento  parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Si conferma la non ammissione solo in casi eccezionali, comprovati da specifica motivazione e all'unanimità 
  2. Si introduce l'inglese nelle prove Invalsi delle classi quinte (con decorrenza dal 2018 2019)
  3. Il Dirigente scolastico o suo delegato  presiede le operazioni dello scrutinio


Scuola Secondaria di I grado

  1.   Nel caso di parziale  o  mancata  acquisizione  dei  livelli  di apprendimento in una o piu' discipline, il consiglio di  classe  può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione  alla  classe successiva o all'esame conclusivo del primo ciclo
  2. L'esame di Stato conclusivo del primo  ciclo  di  istruzione  e' finalizzato a verificare le conoscenze, le abilita' e  le  competenze acquisite
  3. Le prove Invalsi si svolgono solo in terza classe, non fanno più parte dell'esame di stato, i loro esiti valgono però per l'ammissione all'esame.
  4. Dal 2018 19 l'inglese rientra tra le discipline soggette alle prove Invalsi. Le prove valutano l'  abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con  il  Quadro  comune  di riferimento europeo per le lingue
  5. L’esame di Stato è composto da tre prove scritte (italiano, matematica e lingue) e nel colloquio. Per le due lingue straniere è prevista un’unica prova scritta articolata in una parte  per ciascuna delle lingue studiate (art. 8, c. 3 sgg.). 
  6. Il colloquio valuta le  conoscenze  descritte nel profilo finale dello studente secondo le  Indicazioni  nazionali, con particolare  attenzione  alla  capacita'  di  argomentazione,  di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, nonché  il livello  di  padronanza  delle  competenze  di  cittadinanza,   delle competenze nelle  lingue  straniere
  7. Il Dirigente Scolastico -o suo docente collaboratore delegato in caso di impossibilità -è Presidente di commissione di esame
  8. Il voto finale dell’esame in decimi scaturisce dalla media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove e del colloquio 



Disposizioni comuni a scuola primaria e secondaria

  1. La valutazione promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze 
  2. La valutazione del  comportamento  si  riferisce  allo  sviluppo delle competenze di cittadinanza
  3. La valutazione del comportamento dell'alunna e dell'alunno viene espressa collegialmente dai docenti attraverso un giudizio  sintetico riportato nel documento di valutazione (anche per la secondaria)
  4. La certificazione delle competenze, effettuata sulla base di modelli ministeriali, è rilasciata  al termine della classe quinta, al termine della terza classe di scuola secondaria di I grado. Descrive  lo sviluppo dei livelli delle competenze chiave e  delle  competenze  di cittadinanza progressivamente  acquisite, è coerente con il piano educativo individualizzato per gli alunni con disabilità , farà riferimento  al  profilo  dello  studente  nelle  Indicazioni nazionali. 
  5. La certificazione  prevede la  valorizzazione  delle  eventuali  competenze   significative e contiene l' indicazione, in forma descrittiva, del livello raggiunto nelle prove a carattere nazionale  distintamente  per ciascuna disciplina oggetto della rilevazione e certifica  le abilità di comprensione e uso della lingua inglese
  6. Si conferma l'obbligo di attivazione di specifiche strategie e/o attività per il  miglioramento  dei livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o  in  via  di  prima acquisizione
  7. Partecipano alla valutazione per gli insegnamenti impartiti  I  docenti che svolgono insegnamenti curricolari  per  gruppi  di  alunne  e  di alunni,  i  docenti  incaricati  dell'insegnamento  della religione cattolica e di attività' alternative all'insegnamento della religione cattolica. 
  8. I docenti  che svolgono ampliamenti e arricchimenti dell'offerta formativa forniscono elementi conoscitivi alla valutazione
  9. Le rilevazioni Invalsi ( in classe 2 e 5 di scuola primaria , in classe terza di scuola secondaria di I grado ) forniscono elementi di riflessione per il processo di autovalutazione della scuola e strumenti per migliorare l'attività didattica


IL DIRIGENTE SCOLASTICO

STEFANO PAGNI FEDI

Firma autografa sostituita a mezzo stampa 

ai sensi dell’art.3, comma 2 del decreto legislativo n.39/1993


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Daniela Fedi,
11 set 2017, 13:27
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Daniela Fedi,
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