Albo‎ > ‎

Nota su Ordinanza RTOSCANA 91 e Circolare Ministero salute 12 ottobre

pubblicato 15 ott 2020, 11:50 da Admin   [ aggiornato in data 15 ott 2020, 11:51 ]

Con riferimento all’oggetto, si porta a conoscenza di tutto il personale scolastico, delle famiglie, che sono in visione all’albo di istiuto le seguenti disposizioni normative:

Ministero della Salute – Circolare n. 0032850 del 12/10/2020 “COVID-19: indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena Regione Toscana – Ordinanza n. 91 del 12/10/2020:

Entrambe le disposizioni innovano il sistema di gestione delle quarantene, dell’isolamento e dei test diagnostici (tamponi/esami), quindi delle assenze di alunni e personale scolastico.

Relativamente agli obblighi dei genitori si riporta il seguente passaggio dell’Ordinanza Regionale


COSA DEVONO FARE I GENITORI

Ogni giorno misurare la temperatura corporea prima che il figlio vada a scuola/servizio educativo;

Comunicare tempestivamente alla scuola/servizio educativo le assenze per motivi sanitari;

Comunicare preventivamente alla scuola/servizio educativo le assenze programmate per motivi non sanitari, al fine di evitare certificazioni inutili;

Comunicare immediatamente alla scuola/servizio educativo se l’alunno è stato a contatto stretto con un caso confermato COVID-19 (es. convivente di un caso positivo);

Tenere a casa il figlio in caso di sintomi sospetti per COVID-19;

Contattare il Pediatra di Famiglia (PdF) o il Medico di Medicina Generale (MMG) o altro Medico curante1 se sono presenti sintomi sospetti per COVID-19 (non recarsi autonomamente all’ambulatorio o al Pronto Soccorso).

I genitori vorranno prendere visione integrale dell’ordinanza e di tutte le istruzioni loro rivolte

Relativamente agli obblighi DELLA SCUOLA si riporta il seguente passaggio dell’Ordinanza Regionale


COSA DEVE FARE LA SCUOLA/SERVIZIO EDUCATIVO

Devono avere a disposizione gli elenchi completi aggiornati, in formato elaborabile (es. file .excel, .ods)

degli studenti delle singole classi, comprensivi di recapiti aggiornati (telefono e mail) dei

genitori/esercenti la potestà genitoriale;

Seguire le procedure regionali previste nei casi in cui alunni o operatori scolastici manifestino sintomi sospetti per COVID-19 a scuola/servizio educativo (vedi paragrafo D); 1 Per altro medico curante si intende un medico libero professionista che assiste un soggetto iscritto negli elenchi delle Az. USL che non ha effettuato la scelta del Pediatra di Famiglia o del Medico di Medicina Generale.

In caso di positività di un soggetto in ambito scolastico comunicato dal Dipartimento di prevenzione, fornire tempestivamente al medesimo Dipartimento l’elenco suddetto riferito alla classe ed agli insegnanti del caso positivo, con indicato l’ultimo giorno di scuola frequentato;

Comunicare al Dipartimento di prevenzione se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi e della tipologia di struttura servizio educativo/istituzione scolastico) o di insegnanti.

Il personale vorrà prendere visione integrale dell’ordinanza e di tutte le istruzioni loro rivolte

Relativamente alle assenze degli alunni, si riportano i seguenti passaggi:


F) SITUAZIONI CLINICHE NON SOSPETTE COVID

Esempi non esaustivi: coxalgia benigna, impetigine, trauma, etc.

In questi casi la famiglia avverte il servizio educativo/scuola dell’assenza per malattia non sospetta di COVID-19. Il PdF/MMG/Medico curante non prescrive l’esecuzione del tampone molecolare/test antigenico e la riammissione avviene tenendo conto della normativa vigente in Regione Toscana:

• Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione n. 80 del 03/08/2020: prevede la riammissione “nei servizi educativi/scuole dell’infanzia” con certificazione medica “dopo assenza per malattia superiore a 3 giorni” (quindi rientro al 5° giorno);

• art. 42 del DPR 1518/1967: prevede la certificazione medica per la riammissione a scuola in caso di assenze superiori a 5 giorni (quindi rientro al 7° giorno);

• Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Toscana – 8 gennaio 2015: prevede che per il calcolo dei giorni di assenza non sono conteggiati i giorni festivi iniziali e finali, ma solo quelli a cavallo.

Sulla base di quanto sopra indicato, per il ritorno a scuola SERVE IL CERTIFICATO MEDICO solo per assenze superiori a 3 giorni per i nidi e le scuole materne (D.M. n. 80 del 03/08/2020), e superiore a 5 giorni per le elementari, medie e superiori (art. 42, D.P.R. n. 1518 del 22/12/1967).

Fac Simile di Certificato per situazioni cliniche NON sospette COVID

Attesto che…. nato il ………, non presenta al momento segni clinici e/o sintomi riferibili a malattie infettive e contagiose e nel periodo di assenza non ha presentato e non sono stati riferiti sintomi sospetti Covid.

Pertanto, il soggetto non presenta clinicamente e anamnesticamente condizioni che controindicano la frequenza in comunità.

Se l’alunno rientra dopo un’assenza fino a 3 giorni (per i nidi e le scuole materne) o fino a 5 giorni (per le elementari, medie e superiori), senza conteggiare i giorni festivi finali e iniziali dell’assenza, NON è necessario il certificato medico e la riammissione avviene SENZA la presentazione di alcun tipo di documentazione.


G) ASSENZE PER VACANZE O PER PROBLEMI FAMILIARI

Le assenze per vacanze o problemi familiari DEVONO ESSERE PREVENTIVAMENTE COMUNICATE, in tal caso il rientro in comunità NON necessita di alcuna certificazione. Resta inteso, che in ASSENZA di comunicazione preventiva, la riammissione avviene CON il certificato medico se l’assenza è superiore a 3 giorni per i nidi e le scuole materne e superiore a 5 giorni per le elementari, medie e superiori.


CERTIFICAZIONE DI PATOLOGIE ALLERGICHE L’eventuale certificazione di patologie allergiche non rappresenta motivo per non effettuare il Tampone molecolare/Test antigenico in presenza di sintomi sospetti per COVID-19


GESTIONE CONTATTI STRETTI L’alunno o il personale scolas/co che, sulla base dell’esito dell’indagine epidemiologica, sono risultati contatti stretti di un alunno o operatore scolastico risultato positivo a COVID- 19, sono posti in quarantena e sorveglianza attiva e devono effettuare almeno un tampone molecolare/test antigenico prima della riammissione in comunità. Il provvedimento di quarantena è comunicato tempestivamente al PdF/MMG attraverso le funzionalità attive in SISPC.

L’alunno o il personale scolastico che risultano contatti stretti di convivente positivo a COVID-19, sono posti in quarantena e sorveglianza attiva e devono effettuare almeno un tampone molecolare/test antigenico prima della riammissione in comunità. Il provvedimento di quarantena è comunicato tempestivamente al PdF/MMG attraverso le funzionalità attive in SISPC.

I compagni di classe e loro familiari di un alunno posto in quarantena perché contatto stretto di un caso positivo, avvenuto al di fuori dell’ambito scolastico, non sono sottoposti ad alcuna restrizione.

Si rinvia all’integrale lettura ed esame dell’ordinanza ivi compresi, è appena il caso di precisarlo, gli scenari relativamente alla GESTIONE DEI CASI SOSPETTI DI COVID 19 e le procedure di riammissione ai servizi educativi scolastici, nonché la certificazione dei soggetti fragili.