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Calendario scolastico 2021/22 - nota Regione Toscana

pubblicato 17 mag 2021, 11:24 da Admin   [ aggiornato in data 17 mag 2021, 11:39 ]
  • Si trasmette la circolare della Regione Toscana che ha approvato le modalità per la determinazione del Calendario Scolastico 2021/2022.


    Gentilissimi,

    la Regione Toscana, come è noto, con gli atti di cui all'oggetto, ha approvato le modalità per la determinazione del Calendario Scolastico.

    In tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, l’avvio delle attività per l'a.s. 2021/2022 sarà mercoledì 15 settembre 2021 e le stesse termineranno il giorno venerdì 10 giugno 2022.

    In considerazione della rilevanza del servizio della scuola dell’infanzia le istituzioni scolastiche di tale grado hanno la facoltà di anticipare, come negli anni passati, l’avvio delle attività.

    Le attività educative presso le scuole dell’infanzia hanno termine il 30 giugno 2022.

    Ad esclusione della particolarità delle indicazioni per la scuola dell’infanzia, le attività svolte in tutte le istituzioni scolastiche non possono avviarsi in data precedente al 15 settembre p.v. né terminare in data antecedente al 10 giugno, possono invece terminare in data successiva nei seguenti casi:

    a) nelle classi interessate agli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di II grado;

    b) nelle classi delle istituzioni scolastiche che svolgono percorsi formativi modulari destinati agli adulti;

    c) nell’ambito di specifici progetti finalizzati all’educazione degli adulti secondo quanto previsto dalla normativa vigente ed organizzati dalle competenti istituzioni scolastiche;

    d) nell’ambito di attività formative integrate tra istruzione e formazione professionale.

    Possono iniziare prima del 15 settembre e terminare successivamente al 10 giugno, le attività degli istituti secondari di II grado dove si svolgono attività di alternanza scuola-lavoro. L’anticipo o il posticipo è limitato a dette attività di alternanza scuolalavoro,

    e riguarda solo gli studenti direttamente coinvolti in tale tipo di attività, mentre resta fermo l’avvio delle attività didattiche per tutti gli altri studenti il 15 settembre e il termine non prima del 10 giugno 2022.


    All’interno del predetto periodo i seguenti giorni hanno carattere di festività:

     Tutte le domeniche;

     1 novembre: Tutti i Santi;

     8 dicembre: Immacolata Concezione;

     25 dicembre: Santo Natale;

     26 dicembre: Santo Stefano;

     1 gennaio: Capodanno;

     6 gennaio: Epifania;

     Santa Pasqua;

     Lunedì dell’Angelo;

     25 aprile: Festa della Liberazione;

     1 maggio: Festa del Lavoro;

     2 giugno: Festa nazionale della Repubblica;

     La festa del Patrono.


    Sospensioni obbligatorie delle lezioni:

    - Vacanze natalizie: dal 24 dicembre al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio (compresi) di ciascun a.s, quindi da venerdì 24 dicembre 2021 a giovedì 06 gennaio 2022 compresi.

    Vacanze pasquali, i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo di ciascun a.s, quindi da giovedì 14 a martedì 19 aprile 2022 compresi.

    La festa della Toscana, nella data del 30 novembre di ogni anno, non costituisce data di sospensione delle attività didattiche, né di chiusura delle scuole.

    La Regione, facendo seguito alle disposizioni di cui all'art. 74 del D.lgs. 16 Aprile 1994, n. 297 che prevede che l'anno scolastico per essere valido debba contare non meno di 200 giorni di attività didattica, indica un calendario di attività di almeno 205 giorni complessivi di attività (204 nel caso che il Santo Patrono cada nel periodo 15 settembre - 10 giugno), per l’attuazione del Piano dell’offerta Formativa, nonché per

    permettere gli adattamenti eventualmente necessari per specifiche esigenze ambientali, ivi compresi gli eventuali recuperi di giorni di didattica non svolti a causa di particolari eventi non prevedibili all’atto della stesura della deliberazione della Giunta regionale (calamità naturali, elezioni amministrative e/o politiche, referendum, emergenze sanitarie, ecc.).

    Per quanto sopra, gli adattamenti al Calendario Scolastico non possono comunque in nessun caso prevedere una riduzione dei 205 (o 172) giorni di attività indicati, festa del Patrono esclusa.

    Questo concerne che di fatto, per l'anno scolastico oggetto della presente circolare, per le scuole che svolgono attività su 5 il totale di giorni di attività didattica risultano essere 175 (174 in caso di patrono), mentre per le scuole che svolgono attività su 6 giorni settimanali i giorni a disposizione risultano essere 210 (209 in caso di patrono).

    A questo proposito si ricorda che quanto sopra è stabilito in coerenza con l’Art. 1 “Autonomia scolastica” comma 1 del citato decreto 275/99 “Le istituzioni scolastiche sono espressioni di autonomia funzionale e provvedono alla definizione e alla realizzazione dell'offerta formativa, nel rispetto delle funzioni delegate alla Regioni e dei compiti e funzioni trasferiti agli enti locali, ai sensi degli articoli 138 e 139 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112” e con l’Art. 5 “Autonomia organizzativa” comma 2, del citato decreto 275/99 “Gli adattamenti del calendario scolastico sono stabiliti dalle istituzioni scolastiche in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell'offerta formativa nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalle Regioni a norma dell'articolo 138, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 31 marzo

    1998, n.112”.

    In allegato (Allegato A) rimettiamo l'articolazione del Calendario Scolastico 2021/2022.

    Tutti gli adattamenti devono essere assunti in tempo utile per essere comunicati alle famiglie, agli Enti locali interessati e a queste Amministrazioni, ovvero entro il termine delle attività didattiche relative all’anno scolastico in corso, cioè entro il 30 giugno 2021.

    Si informa altresì che la Regione Toscana e l’Ufficio Scolastico Regionale monitorano gli adattamenti Calendario Scolastico approvati da ciascuna istituzione scolastica.

    I calendari approvati devono pertanto essere inviati a mezzo e.mail - utilizzando esclusivamente la scheda allegata (Allegato B) - entro il termine del 30 giugno, al Settore Educazione e Istruzione della Regione Toscana al seguente recapito: REGIONE TOSCANA – Settore Educazione e Istruzione – Dott.ssa Francesca Faggi:

    francesca.faggi@regione.toscana.i t

    Si richiede inoltre l'invio della scheda (Allegato B) anche all'Ente locale di competenza (Comune e/o Provincia) ai fini di agevolare agli stessi Enti

    l'organizzazione dei servizi scolastici (mensa, trasporti etc.).

    Si informano tutte le istituzioni scolastiche che, per poter beneficiare di contributi da parte della Regione Toscana a valere su fondi regionali e sui Fondi comunitari, le scuole dovranno dimostrare di aver provveduto agli adattamenti del calendario entro i limiti sopra fissati.

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